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lunedì 16 gennaio 2012

BRACIOLA DI MAIALE IN CROSTA DI NOCCIOLE

Ho preso l'idea della panatura di nocciole da una vecchia puntata del programma Cuochi e Fiamme, cerco di seguirlo tutte le volte che riesco, lo trovo davvero divertente e ricco di buoni spunti, non ricordo esattamente quale fosse la puntata, però questa panatura particolare mi aveva molto colpito e incuriosito e ho deciso di provare.

INGREDIENTI
1 braciola di maiale a testa
Granella di nocciole
1 uovo a testa
Pane grattuggiato
Olio di semi per friggere
Salsa di soia per marinare
Ho lasciato a marinare una mezz'ora la braciola nella salsa di soia, dopo di che l'ho passata prima nell'uovo sbattuto poi nella granella di nocciole e poi di nuovo passata nell'uovo e successivamente nel pane grattuggiato. Ho fatto la doppia panatura perchè avevo paura che le nocciole di staccassero durante la cottura.
Ho fritto la braciola in abbondante olio di semi ben caldo.


Come contorno ho fatto delle nuvolette di purè di patate arricchito con funghi porcini secchi precedentemente ammollati in acqua.

INGREDIENTI
Purè di patate avanzato (o fatto come da vostra ricetta)
Qualche fungo porcino secco fatto rinvenire in acqua e tagliato a pezzetti
Ho aggoiunto al purè i pezzettini di fungo e ho amalgamato, ho messo il tutto in una siringa da pasticcere con la bocchetta a stella larga.
Su una teglia da forno ho creato le mie nuvolette, ho infornato per 10 minuti a 200° fino a doratura.
Le nuvolette devono essere croccanti fuori e morbide dentro.

giovedì 12 gennaio 2012

IL MAIALE AL LATTE




Ve lo ricordate il mio collega??
E' tornato nella mia cucina con un'altra ricetta della tradizione, questa volta per fortuna con ingredienti più accessibili per tutti!


INGREDIENTI
1,5 Kg di lonza
2 litri di latte fresco intero
Olio evo
Cipolla
Dado granulare
Pepe

In una padella larga abbastanza da contenere il pezzo di lonza far appassire la cipolla con l'olio evo, rosolare bene la carne da tutti i lati, aggiungere una manciata di dado granulare, una bella spolverata di pepe e coprire con i 2 litri di latte. Lasciare cuocere a fuoco medio-basso senza coperchio per circa due ore e mezza; dopo questo tempo punzecchiare la carne con una forchetta, se non esce l'acqua è pronta.
Togliere la carne e passare con il minipimer la salsa di cottura che deve risultare liscia e vellutata.
Tagliare a fette l'arrosto e servirlo coperto con la sua salsa.

giovedì 5 gennaio 2012

COTECHINO CON LENTICCHIE ROSSE


Quest'anno purtroppo non ho potuto festeggiare ne il Natale ne l'ultimo dell'anno con i miei cari, mi sono trovata un impiego extra come cameriera in un bel ristorante a due passi da casa e negli ultimi giorni ho avuto un gran bel da fare, tutto sommato però sono contenta, il secondo lavoro è impegnativo però mi da la possibilità di vedere da vicino come cucinano i cuochi, quelli veri, ho imparato tante ricette interessanti che cercherò di ricreare a casa e, inutile dirlo, il cuoco è diventato uno dei miei migliori amici!! Non so se lui la pensa allo stesso modo o se, con tutta probabilità, mi vede come una molesta mosca che gli ronza intorno e lo riempie di stupidissime domande ma tantè che per me è un mito!!
Dicevo, non avendo festeggiato, non ho mangiato il classico cotechino con le lenticchie così stasera ho deciso di prepararlo solo per me; la mia cavia non gli si avvicina nemmeno!




INGREDIENTI
500gr di lenticchie rosse decorticate Melandri Gaudenzio
Sedano, carota e cipolla a cubetti
4 foglie di salvia
Olio evo
2 dadi vegetali
1 cotechino precotto

Per prima cosa ho portato a ebollizione dell'acqua in una pentola capiente e ho cotto il cotechino per 20 minuti.
Nel frattempo ho lavato le lenticchie con l'acqua fredda, ho messo a rosolare sedano, carota e cipolla tagliati a cubetti con un fillo di olio nella wok e ho aggiunto le lenticchie, ho coperto con acqua fredda, ho aggiunto due dadi e le foglie di salvia e ho lasciato cuocere per 15/20 minuti a fuoco medio con il coperchio.
Una volta cotte le lentichie le ho messe in un piatto da portata e sopra ho adagiato il cotechino, scolato e privato della pelle, tagliato a fette.

mercoledì 7 dicembre 2011

INVOLTINI DI POLLO E RADICCHIO



Ieri sera ero un pò di corsa e per cena ho preparato questi involtini di pollo velocissimi e, a mio avviso, deliziosi.
Dicevo, ero di corsa, dovevo andare a trovare la mia amica, era da un mese che non la vedevo e non stavo più nella pelle, avevo mille cose da raccontarle e avevo soprattutto voglia di ascoltare le mille cose che lei aveva da raccontarmi.
Il bello dell'amicizia, quella vera, è proprio questo, ci si può permettere di stare tanto tempo senza vedersi, tanto poi quando ci si incontra è esattamente tutto come lo avevamo lasciato!


INGREDIENTI
3 fettine di petto di pollo
6 foglie di radicchio (solo la parte rossa)
Olio evo
Vino bianco per sfumare
Sale
Pepe

Ho battuto le fettine di petto di pollo per renderle sottili, ho messo sopra ad ogni fettina due foglie di radicchio, senza la parte bianca e duretta, ho arrotolato e fermato l'involtino con uno stuzzicadenti.
Ho scaldato un filo di olio nella wok, ho scottato gli involtini da tutti i lati e ho sfumato con il vino bianco.
Una volta evaporato il vino ho salato e pepato, ho messo il coperchio per permettere al calore diraggiungere anche il cuore dell'involtino e ho lasciato cuocere per 5/6 minuti girando gli involtini una volta.


Con questa ricetta partecipo al contest del blog Sale e Coccole

mercoledì 16 novembre 2011

ARROSTICINI DI AGNELLO CON GELATINA DI MELOGRANO ESPRESSA ..... ed è ora di acquistare una macchina fotografica decente .....

Ragazzi siamo in 103 e non so come sia successo e mi piacerebbe passare a casa vostra e conoscervi e ringraziarvi tutti di persona e abbracciarvi!
Per ora mi accontento di dire grazie di cuore a tutti, grazie per i vostri commenti, grazie per le vostre viste, grazie a voi ho ricominciato a cucinare e ad inventare nuovi sapori, grazie per avermi aperto le porte delle vostre cucine!!
Non posso dire che grazie a voi ho migliorato le mie scarse conoscenze dell'arte della fotografia però ovviamente la colpa non è da imputare a voi, la colpa è della luce, del brutto tempo, della cavia che mi fa fretta perchè vuole mangiare, si, insomma, va bene, lo so che è colpa mia per la pessima qualità delle foto!!







INGREDIENTI
5 melograni spremuti (circa un litro di succo)
1 limone
200 gr di zucchero
1 busta di fruttapec  2:1
Arrosticini di agnello

Per prima cosa ho preparato la gelatina: 
ho tagliato a metà i melograni e li ho spremuti con lo spremi agrumi, ho filtrato il succo con un colino, l’ho messo in una pentola e ho aggiunto il succo di un limone.
Ho mescolato il fruttapec con lo zucchero e l’ho aggiunto a freddo al succo di melograno.
Ho fatto bolire per 3 minuti a fiamma alta continuando a mescolare, dopodichè ho tolto la pentola dal fuoco e ho continuato a mescolare per un minuto per dissolvere la schiuma.





Ho fatto la prova piattino per valutare la consistenza della mia gelatina lasciandone cadere un poco su un piatto, quando si è raffreddata era bella ferma e gelatinosa. 
L’ho versata ancora bollente in vasetti precedentemente sterilizzati (li ho fatti bollire a lungo in una pentola piena d’acqua), ho chiuso i vasetti e li ho lasciati raffreddare capovolti.
Una parte l’ho messa in uno stampino di silicone a forma di fiore e una volta raffreddata l’ho messa nel freezer, prima dell’uso basta toglierla dallo stampo e lasciarla scongelare in frigo.
Dopo di che con una spatola l’ho tolta dal piattino in cui l’avevo messa a scongelare e l’ho posizionata delicatamente in un piatto, bisogna fare attenzione perché è molto delicata!
Gli arrosticini li ho messi a marinare una mezz’ora con succo di melograno, poco olio, sale e pepe.
Li ho infornati a 180° in forno già caldo per 20 minuti circa rigirandoli ogni tanto.
Questo piatto può essere presentato sia come secondo piatto che come antipasto magari per il pranzo di Natale, basta non esagerare con la quantità degli arrosticini!

Con questa ricetta partecipo al contest 





delle simpaticissime e bravissime Artù del blog La casa di Artù & Stefania del blog Nuvole di farina 


mercoledì 9 novembre 2011

CUORE TRIFOLATO CON PATATE DI UN GRANDE CHEF



Oggi nella Cucina di Nonna Luisa ci sarà un ospite d'eccezione: SMG (Sua Maestà Genio - come preferisce farsi chiamare...) ovvero un mio collega, classe '45, geometra, con trascorsi da chef (dice lui..), che da quando sa che ho un blog di cucina mi tormenta dalla mattina alla sera con battutine e frecciatine ironiche, in realtà è uno dei miei più sfegatati sostenitori (non lo ammeterà mai ma io so che è così, già immagino quello che dirà quando leggerà questa introduzione!)
Lunedì mattina arriva in ufficio, mi mostra il suo cellulare e mi dice "guarda qua, questa si che è cucina! Non le cag..te che fai tu!" - testuali parole - sullo schermo c'erano le foto del piatto che ha preparato sabato e che ha fotografato appopsta per me, per farmi vedere quanto è bravo e io, che ormai lo conosco bene, so che lo ha fatto perchè muore dalla voglia di vedere la sua ricetta pubblicata, come potevo non assecondarlo! Così mi sono fatta dare gli ingredienti, che guarda caso si era pure annotato, non per il blog eh, assolutamente, solo per isrtuirmi!!
Purtroppo non ho assaggiato il piatto finito quindi, o gli diamo il beneficio del dubbio, o lo facciamo anche noi, a me ha incuriosito e ingolisito, credo che lo farò al più presto e ovviamente gliene porterò un piatto per avere il suo esperto giudizio!!

INGREDIENTI



400gr di cuore di vitello tagliato a tocchetti
Poca farina
Brodo di carne (o dado granulare)
Vino bianco secco
3 patate medie (ha scritto proprio così, è preciso il nostro geometra!!)
Burro
Prezzemolo

Per prima cosa infariniamo bene i pezzi di cuore di vitello, dopo di che sciogliamo in un tegame una noce di burro e facciamo rosolare la carne da tutti i lati, quando è ben rosolata sfumiamo con il vino bianco a fiamma alta.
Abbassiamo la fiamma e aggiungiamo 3 bicchieri di brodo (o acqua calda con 2 manciate di dado granulare) e cuociamo per circa 30 minuti.
Nel frattempo lessiamo le patate, le tagliamo a tocchetti e le aggiungiamo in ultimo nel tegame per farle insaporire.
Prima di servire aggiungere abbondante prezzemolo tritato.

venerdì 4 novembre 2011

SALSICCIA CON ZUCCA E FUNGHI CHAMPIGNON DA MANGIARE ACCANTOALCAMINO!

Oggi, dopo tanti esperimenti culinari non sempre ben riusciti, vi propongo un piatto della carissima Nonna Luisa, adesso che è arrivato il freddo posso finalmente rispolverare tutte le sue migliori ricette, si perchè, la cara nonna, durante l'autunno e l'inverno dava in cucina il meglio di se; si tratta di un secondo piatto semplicissimo ma ricco di gusto, facilissimo e veloce da preparare!




INGREDIENTI DUE PERSONE
300gr di salsiccia
350gr di zucca tagliata a dadini
150gr di funghi champignon bianchi
Sedano, carota e cipolla per il soffritto
Olio evo
Un mestolo di brodo di pollo
Prezzemolo tritato

Ho tagliato a dadini, dopo aver mondato e pulito, circa 800gr di zucca.
Ho scaldato un filo d'olio in una pentola capiente, ho aggiunto i cubetti di zucca e ho fatto rosolare qualche minuto, dopo di che ho aggiunto un mestolo di brodo, ho coperto e lasciato cuocere circa 20 minuti, comunque prima di spegnere ho assaggiato la zucca per assicurarmi che fosse cotta.
Una volta pronta la zucca ho messo un filo d'olio nella mia amata wok, ho aggiunto sedano carota e cipolla tagliati a dadini piccoli e li ho fatti soffriggere insieme alla salsiccia tagliata a tocchetti, quando la salsiccia si è rosolata e cotta per bene ho aggiunto circa 350gr di zucca e circa 150gr di funghi tagliati a fettine, ho saltato il tutto per qualche minuto e prima di servire ho aggiunto poco pepe, sale non ne ho messo perchè la zucca l'ho cotta nel brodo e la salsiccia è già abbastanza sapida per i miei gusti, però basta assaggiare e regolarsi secondo il proprio gusto. Ho impiattato e spolverato con una manciata di prezzemolo.
I restanti 450gr di zucca li ho usati per un'altra sperimentazione che posterò la prossima settimana!
Ragazze grazie a tutte voi che passate di qui, mi fate davvero molta compagnia e con i vostri commenti mi fate sentire anche un pò fiera della mia cucina!
Per dovere di cronaca...ebbene qualcuno di voi mi ha "beccata", la ricetta base era della Nonna ma io ci ho messo lo zampino!

mercoledì 2 novembre 2011

POLLO ALLA BIRRA DI STEFANIA



Per l’ormai famoso pranzo con i parenti mi sono affidata al blog Araba Felice In Cucina
Volevo un secondo piatto diverso dal solito e in certi casi non basta affidarsi alle ricette di Nonna Luisa, fanno parte del nostro patrimonio familiare e sono ormai ben note, però non mi andava di improvvisare qualche esperimento dei miei, quelli li riservo alla mia cavia. E' che, vedete, tra gli invitati c’era anche mia zia Alba, una maga dei fornelli, con lei non potevo assolutamente fare brutta figura, tutto doveva essere perfetto.
Devo ammettere che non è la prima volta che lo faccio, quando voglio andare sul sicuro, mi aggiro nella favolosa cucina di Stefania, mi prendo un po’ di tempo per sognare ad occhi aperti e sbavare con i suoi dolci da capogiro e copio spudoratamente le sue ricette, a volte, come in questo caso, apporto delle piccole modifiche ma generalmente le replico tali e quali e con mia grande soddisfazione constato che i miei ospiti divorano tutto ciò che gli servo mugugnando di piacere e facendo un’infinità di complimenti, io dal mio canto non ce la faccio a non gongolare e mi prendo tutto il merito, SI, un po’ mi vergogno mentre ringrazio, infatti arrossisco e tutti credono che il mio arrossire dipenda dalla modestia, in realtà divento rossa perché sono bugiarda altro che modestia!!

INGREDIENTI PER 6 PERSONE
Quarto posteriore di pollo con la pelle (1 pezzo a persona)
Poca farina
2 gambi di sedano
2 carote
1 cipolla
Olio extravergine d’oliva
Birra chiara (1 lattina)
Sale
3 mele 






Per la preparazione vi mando da Lei, ho seguito i suoi consigli alla lettera, il pollo è risultato tenerissimo e con un retrogusto leggermente amarognolo che era la fine del mondo!
Io le mele le ho tagliate a dadi e fatte stufare con sedano, carota e cipolla, hanno reso il fondo di cottura cremoso e leggermente asprigno.
Ho accompagnato con nuvole di patate.

giovedì 20 ottobre 2011

FAGOTTINI DI POLLO RIPIENI DI RISO E POMODORO CILIEGINO SEMISECCO

Ieri per pranzo ho fatto il risotto al parmigiano e rosmarino però ho esagerato con le dosi e dopo averne mangiato in quantità industriale mi sono arresa e ne ho avanzato poco poco, però mi scocciava buttarlo, sono del parere che il peccato più grave in un mondo dove milioni di persone muoiono ancora di fame sia proprio quello di gettare il cibo nella spazzatura, allora lo usato per farcire il petto di pollo aggiungendo anche qualche pomodorino semisecco Agromonte.



INGREDIENTI PER DUE PERSONE
3 cucchiai di risotto al parmigiano e rosmarino
½ dado vegetale
Olio evo
Acqua q.b.
Pepe
Rosmarino
Grana padano

1 petto di pollo
Pomodori ciliegino semisecchi Agromonte
Sale

Ho preparato il risotto mettendo nella wok un filo d’olio evo, ho fatto tostare il riso e ho sfumato con il vino bianco, ho aggiunto un po’ di acqua e il dado e ho portato a cottura, in ultimo, a fornello spento ho aggiunto abbondante rosmarino, un po’ di pepe e tre cucchiai di parmigiano.
Ho battuto il petto di pollo molto sottile ricavandone due bistecche che ho farcito con il risotto avanzato e dei pomodorini secchi, ho richiuso a libro e fermato con degli stuzzicadenti.
Ho messo un filo d’olio nella wok e ho rosolato a fiamma alta entrambi i lati dei miei fagottini e sfumato con un po’ di vino bianco, ho abbassato la fiamma, ho coperto e portato a cottura aggiungendo un po’ di sale e pepe.


mercoledì 5 ottobre 2011

INVOLTINO DI POLLO

Ieri sera per cena avevo scongelato una bistecca di petto di pollo senza però pensare a come prepararla, ho aperto il frigo e ho trovato delle zucchine e della scamorza affumicata e mi sono detta “ CHE INVOLTINO SIA!!!!!!!”
Per prepararlo servono giusto 10 minuti



INGREDIENTI:
1 bistecca di petto di pollo
1 zucchina
1 bastoncino di scamorza affumicata
sale
pepe
vino bianco
olio evo

Ho battuto la carne per renderla molto sottile, ho affettato la zucchina a fette per lungho con la mandolina, ho tagliato un bastoncino di scamorza affumicata e ho montato il mio involtino mettendo sopra alla fettina di pollo la zucchina e la scamorza, ho arrotolato e fermato con uno stuzzicadenti.
Ho scaldato nella wok un filo di olio evo e ci ho rosolato l’involtino, ho sfumato con il viso bianco a fiamma alta e dopo ciò ho abbassato la fiamma, aggiunto le fette di zucchina, salato, pepato e portato a cottura con il coperchio.







giovedì 8 settembre 2011

POLLO IN SALSA TONNATA DELL’ARTUSI Vigliaccamente rivisitata…..



Prendete un busto di pollo giovane (per busto s’intende un pollo al quale siano state levate le interiora, il collo e le zampe), gettatelo nella pentola quando bolle e fatelo bollire mezz’ora che basta per cuocerlo. Quando lo levate toglietegli la pelle, chè non serve per questo piatto, disossatelo tutto e mettetelo in pezzi per condirli con sale, non tanto, pepe e due cucchiai d’olio. Dopo diverse ore che è ammucchiato sopra un vassoio, copritelo con la seguente salsa. Dato che il busto da crudo sia del peso di grammi 600 circa, prendete:

tonno sott’olio, grammi 50
capperi strizzati dall’aceto, grami 30
acciughe, n.3
prezzemolo un pugno, ossia tanto che dia il colore verde alla salsa.

Le acciughe nettatele dalle scaglie e dalle spine. Il prezzemolo tritatelo fine con la lunetta e poi pestatelo nel mortaio con tutto il resto per ridurre il composto della salsa finissimo. Tolto dal mortaio mettetelo in una scodella e diluitelo con quattro cucchiai d’olio e mezzo cucchiaio d’aceto. Con la metà di questa salsa inzafardate il pollo e con l’altra metà copritelo onde faccia più bella mostra, ma con tutto ciò, rimanendo sempre un piatto di poca grata apparenza, potete adornarlo, quando lo mandate in tavola, con due uova sode tagliate a spicchi messevi per contorno. Potrà bastare per sei persone ed è un cibo appetitoso, opportuno per principio a una colazione o ad un pranzo per gente di poco appetito, nei giorni caldi, quando lo stomaco trovasi svogliato. Per raschiare e pulire bene il mortaio di cose morbide o liquide, come questa salsa, è molto a proposito una grossa fetta di patata cruda.

Ho fedelmente riportato la ricetta del mitico Pellegrino, ora vi dirò cos’ho fatto io, avevo in freezer un petto di pollo acquistato intero con l'idea di tagliarlo a casa come più mi sarebbe piaciuto, ne avevo comprati due veramente, arrivata a casa ho massacrato il povero petto di pollo, tanto che alla fine l’ho fatto direttamente a tocchetti che ho poi fritto una sera che avevo a cena la mia amica, l’altro petto di pollo sopravvissuto l’ho congelato così com’era…non sapevo cosa farmene finchè ho trovato questa ricetta.
Adesso però vi dico come l’ho fatto io.



Ieri sera ho messo il petto di pollo in padella con acqua fredda, 1 carota, 1 cipolla e 1 gambo di sedano e un po’ di sale e ho preparato il brodo che poi ho filtrato e messo nel congelatore, il petto di pollo bollito l’ho fatto a striscioline e l’ho condito con pochissimo sale e pepe, messo in frigorifero coperto con la pellicola fino a quando sono tornata a casa dal lavoro oggi per pranzo.
Ho preparato la salsa tonnata mettendo tutti gli ingredienti nel mixer (lo so, era meglio il mortaio, ma chi ce l’ha??), mi sono accorta di non avere il prezzemolo e l’ho sostituito con la scorza di limone, le acciughe ho usato quelle sott'olio, e ho aggiunto anche un filo d’olio d’oliva, ho versato la salsina in un bicchierino, ho decorato con una fetta di limone e ho disposto le striscioline di pollo in un piatto adagiandole sopra alle fette di limone e me le sono mangiate, con le mani, con grandissimo godimento, pucciandole nella salsa tonnata.
Il pollo bolito e freddo lo ha gradito anche Milo, la salsa no, quella non gliel’ho data, non gli fa bene (bella scusa) e l'ho mangiata tutta io!!
La salsina è spettacolare e si prepara in due minuti!!

venerdì 26 agosto 2011

POLLO AL LIMONE E ROSMARINO


Con il caldo di questi giorni faccio davvero fatica a mettermi ai fornelli, preferisco accendere il forno, che tanto il forno non lo devi guardare da vicino, fa da solo,  però avevo voglia di qualcosa di sostanzioso ma leggero e ho preparato questo pollo dal gusto fresco.


INGREDIENTI
1 bistecca di pollo
2 cucchiai di salsa di soia
Il succo di mezzo limone
Un cucchiaino di rosmarino
Pepe
Olio    
Una zucchina piccola
Mandorle a lamelle

Ho tagliato la bistecca a bocconcini, li ho irrorati con il succo di limone, la salsa di soia, il rosmarino, un filo di olio e un po’ di pepe e li ho lasciati a insaporirsi in frigo, coperti con la pellicola, per un’oretta.
Ho messo il tutto nella wok con la zucchina tagliata a rotelle e ho fatto saltare fino a completa cottura del pollo.


Ho aggiunto a fine cottura le lamelle di mandorla tostate.
Facile, veloce e molto fresco.

martedì 2 agosto 2011

IL MAIALE PESCATO

A volte mi lascio prendere la mano e aprendo il frigo mi vengono delle idee bizzarre.
Seguo tutti i programmi di cucina che trovo e ho notato che spesso nelle preparazioni creative il maiale viene abbinato alla frutta, l’ho visto con l’ananas, con le prugne, con le mele, ma con le pesche noci bianche no, bè…tentar non nuoce. Proviamo? 

INGREDIENTI PER UNA PERSONA (il mio fidanzato si è rifiutato di fare parte dell’esperimento)
1 braciola di maiale
1 pesca noce bianca
Mandorle a lamelle
Poco strutto
Succo di limone
Sale 
Pepe

Ho tagliato la pesca a fettine e l’ho insaporita con il limone, successivamente ho messo in padella una noce di strutto, le fettine di pesca e le mandorle, ho saltato il tutto per qualche minuto e ho aggiunto la braciola, ho salato e pepato.
Una volta cotta la carne l’ho impiattata mettendo ancora una spolverata di pepe.
Sarò anche di parte ma vi dirò che a me è piaciuto come abbinamento, anche le mandorle non ci stavano male!!

mercoledì 27 luglio 2011

PEPERONI VERDI RIPIENI DI CARNE

La ricetta di oggi fa parte della collezione di ricette che Nonna Luisa preparar ava appositamente per me per farmi mangiare la carne da piccola, chi mi conosce adesso non ci crede ma io da piccina non volevo mangiare mai e soprattutto non volevo vedere neanche da lontano la carne, così per evitare che diventassi ancora più anemica di quello che già sono mi preparava spesso questi peperoni, talmente sfiziosi che me li divoravo!

INGREDIENTI:
5 peperoni verdi medi
400 gr di carne di manzo macinata sceltissima
Una decina di foglie di basilico (quello del mio orticello)
3 cucchiai di parmigiano grattugiato per il ripieno + 4 cucchiai per gratinare
Poco pan grattato (1 cucchiaio scarso)
Pepe sale
Dadini di feta (mia nonna usava la fontina)

Svuoto 4 peperoni e li lavo sotto l’acqua corrente, li asciugo, li metto in una teglia da forno a circa 180° e li lascio cuocere mentre preparo la farcia (circa 15 minuti), uno invece lo lavo e lo taglio a dadini piccoli piccoli.
In una padella antiaderente scaldo un filo d’olio evo e metto la carne a rosolare con i dadini di peperone e le fogli e di basilico spezzettate con le mani, sfumo con vino bianco e quando la carne è bella rosolata aggiusto di sale e pepe e la trasferisco in una ciotola.
Aggiungo il pane grattato e il parmigiano e tolgo i peperoni dal forno.
Metto sul fondo di ogni peperone qualche dadino di feta e sopra un po’ di ripieno, facendo 3 strati, finisco l’ultimo strato con il ripieno e una bella spolverata di parmigiano.
Inforno per 15 minuti a 180° e poi accendo il grill per fare una bella crosticina.
Impiatto decorando con alcune foglie di basilico fresco.
Questi peperoni sono perfetti da preparare in anticipo e una volta freddi si congelano per quando si ha poco tempo per cucinare!!

Con questa ricetta partecipo al contest I Piatti di Salvataggio



venerdì 22 luglio 2011

POLLO FRITTO SOIA E ROSMARINO


Il pollo fritto è una delle cose più buone del mondo, anche oggi con 40° gradi all’ombra, non mi interessa, io lo faccio!! Prima però accendo il condizionatore…
Stasera serata con le mie due amiche, vengono da me alle otto, anzi che cena facciamo un aperitivo long e strong e questi quadratini di pollo fritti sono fenomenali, ho già preparato delle mini pizzette con zucchine e mozzarella e dei rotolini di sfoglia ripieni che posterò prestissimo perché anche loro sono tra le cose più buone del mondo!

Vino: Francaicorta D.O.C.G. Brut millesimato 2005. Uno spumante meraviglioso di casa Archetti.


INGREDIENTI
3 bistecche di pollo
Salsa di soia 
Rosmarino
2 uova
Pane grattugiato
Olio di semi per friggere

Ho tagliato il pollo in quadratini e l’ho lasciato marinare 15 minuti nella salsa di soia profumata con abbondante rosmarino.

Ho passato i quadratini prima nell’uovo e poi nel pane grattugiato e li ho fritti in abbondante olio di semi ben caldo.
Facilissimi, velocissimi, ma soprattutto BUONISSIMI!!!!!!